Si informa che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 301 del 28 agosto 2026 che definisce le modalità attuative del ristoro, l’apertura della piattaforma per la presentazione delle istanze e la metodologia di inserimento della domanda.
Ricordiamo che il contributo, previsto dall’articolo 3 del decreto-legge 18 marzo 2026, n.33, e successive modificazioni e integrazioni, è riconosciuto alle imprese di autotrasporto per la maggiore spesa sostenuta nell’acquisto di gasolio nei mesi compresi tra marzo ed agosto 2026, rispetto al prezzo medio del mese di febbraio 2026 rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, nella misura massima del 70% dell’extracosto. L’agevolazione è concessa nel limite complessivo di 386,2 milioni di euro; qualora il totale degli importi concedibili relativi alle istanze accolte superi tale soglia, il Ministero procederà alla riparametrazione proporzionale degli importi.
Con separato comunicato, il Ministero ha reso noto che la piattaforma per la presentazione delle istanze – predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e raggiungibile all’indirizzo http://www.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it – sarà aperta dal 1° settembre 2026 alle ore 23:59 del 15 settembre 2026.
L’accesso avviene tramite SPID o CIE da parte del titolare della ditta individuale o del legale rappresentante dell’impresa, che potrà successivamente delegare per operare sulla piattaforma. Le imprese prive di SPID/CIE possono richiedere assistenza per il primo accesso al servizio SOGEI (assistenza- creditogasolio@sogei.it).
Possono presentare istanza le imprese iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) con posizione attiva alla data del 31 luglio 2026, nonché – previa analoga richiesta alla mail dell’assistenza di SOGEI – quelle attive nel periodo 1° marzo-31 agosto 2026 ma non più alla data del 31 luglio, nonchè le imprese estere con stabile organizzazione in Italia non iscritte al REN.
In sede di compilazione dell’istanza le imprese dovranno inserire obbligatoriamente tutti i dati richiesti dalla piattaforma. L’inserimento dell’istanza avviene nell’area “Gestione Richiesta” in quattro fasi distinte:
1. Inserimento delle targhe ammesse a ristoro; la piattaforma proporrà l’elenco dei mezzi nella disponibilità dell’impresi al 31 luglio 2026. L’azienda potrà modificare l’elenco.
2. Dichiarazione circa la veridicità dei dati inseriti in piattaforma.
3. Inserimento dei litri agevolabili; l’impresa dovrà indicare i litri agevolabili
separatamente per ognuno dei mesi rientranti nell’agevolazione.
4. Caricamento del file_fatture.
Il file_fatture deve essere compilato secondo le informazioni contenute nel comunicato allegato. Inoltre, il file non dovrà essere rinominato e l’estensione dovrà essere in formato “.xlsx”.
Una volta inviata l’istanza è possibile, accedendo all’interno della sezione “Gestione Richiesta”, visionare lo stato della pratica (ACCOLTA, PRESA IN CARICO, RESPINTA).
Una volta completato l’inserimento la piattaforma restituisce all’azienda il proprio codice identificativo. All’interno della stessa area è possibile eliminare un’istanza e presentarne una nuova, sempre nel limite di periodo di apertura della piattaforma. Anche nel caso in cui una domanda venga respinta, è possibile eliminarla e caricarne una nuova.
Il credito d’imposta sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello
F24 entro il 31 dicembre 2026 e non concorre alla formazione del reddito d’impresa né alla base imponibile IRAP.
Si informa, infine, che il Ministero ha aggiornato le FAQ, allegate alla circolare, rispetto a quelle precedentemente inviate. Nelle FAQ vengono fornite informazioni utili per l’accesso alla piattaforma, per la compilazione del file_fatture e vengono corretti i dubbi relativi alle fatture CARB/NOCARB.