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Bonus affitti per genitori separati

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GIULIA D'ANDREA

Possono essere presentate dalle ore 12 del 7 ottobre le domande per il bonus affitti dedicato ai genitori separati, introdotto con la legge di Bilancio 2026.

 

La domanda può essere presentata mediante l’accesso alla piattaforma online messa a disposizione dal Ministero delle infrastrutture.

 

I requisiti da rispettare per accedere al sostegno sono:

• Essere genitore separato o divorziato non assegnatario dell’abitazione familiare ed essere in possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato
• Avere almeno un figlio/a di età inferiore a 21 anni alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico per l’accesso alla piattaforma
• Essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli
• Avere un reddito individuale non superiore a 35.000 euro come risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi
• Non essere beneficiario di ulteriori sussidi pubblici erogati dallo Stato o da altri enti pubblici per analoghe finalità di sostegno abitativo
• Non essere proprietario di uno o più immobili ad uso residenziale nello stesso comune dell’abitazione familiare o comuni limitrofi.

Il contributo sarà pari al 50 per cento delle spese sostenute con un massimo di 500 euro al mese e fino a 6.000 euro all’anno e verrà erogato in un’unica soluzione in base alla graduatoria.

 

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Bonus affitti per genitori separati

Possono essere presentate dalle ore 12 del 7 ottobre le domande per il bonus affitti dedicato ai genitori separati, introdotto con la legge di Bilancio 2026.

 

La domanda può essere presentata mediante l’accesso alla piattaforma online messa a disposizione dal Ministero delle infrastrutture.

 

I requisiti da rispettare per accedere al sostegno sono:

• Essere genitore separato o divorziato non assegnatario dell’abitazione familiare ed essere in possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato
• Avere almeno un figlio/a di età inferiore a 21 anni alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico per l’accesso alla piattaforma
• Essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli
• Avere un reddito individuale non superiore a 35.000 euro come risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi
• Non essere beneficiario di ulteriori sussidi pubblici erogati dallo Stato o da altri enti pubblici per analoghe finalità di sostegno abitativo
• Non essere proprietario di uno o più immobili ad uso residenziale nello stesso comune dell’abitazione familiare o comuni limitrofi.

Il contributo sarà pari al 50 per cento delle spese sostenute con un massimo di 500 euro al mese e fino a 6.000 euro all’anno e verrà erogato in un’unica soluzione in base alla graduatoria.